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Pesci ubriachi di CO2

Cosa succederà al comportamento dei pesci in seguito al previsto aumento dell’ anidride carbonica (CO2) disciolta negli oceani? Può la CO2 indurre comportamenti strani, come se i pesci fossero in qualche modo alterati? Ubriachi di CO2?

Un team di biologi marini dall’University of Miami Rosenstiel School of Marine and Atmospheric Science e dall’ARC Centre of Excellence for Coral Reef Studies at James Cook University ha testato questa ipotesi suggestiva, ecco il risultato.

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La cavia: la scelta è caduta su Acanthochromis polyacanthus, un pomacentride, parente della nostra castagnola, abbastanza comune nelle acque del pacifico occidentale.

L’esperimento: dopo averli esposti a concentrazioni di CO2 uguali a quelle che gli oceani avranno in un futuro nemmeno tanto lontano, ai pesciolini è stata offerta la possibilità di scegliere tra dirigersi verso acqua pulita o verso acqua contenente una sostanza di allarme, quella che pesci della stessa specie producono quando vengono attaccati da un predatore.

Ebbene, mentre i pesci di controllo (mantenuti a una concentrazione normale di CO2) fuggivano lontano dall’acqua con la sostanza di allarme, per mettersi in salvo dal presunto predatore, i pesciolini esposti ad alte concentrazioni, per così dire “ubriachi” di CO2 indugiavano, davano la sensazione di non sapere che fare. Sembra che i pesci possano prevenire un’acidificazione eccessiva delle cellule, ma il loro comportamento risulta alterato.

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Cosa dobbiamo aspettarci per il futuro? I pesci si adatteranno in tempo o inizieranno a mettere in atto comportamenti autolesionistici, che potrebbero produrre cambiamenti profondi nella struttura degli ecosistemi? Purtroppo lo vedremo tra non molto.

Massimo Boyer
Author: Massimo Boyer

Biologo marino, fotografo sub e scrittore, tour operator, istruttore e guida. Ottimo conoscitore dei fondali Indonesiani. Autore di 4 libri: La fotografia naturalistica subacquea. Tra tecnica, arte e scienza, Scilla. Storia di uno squalo bianco, L'agenda del fotosub. Diventa fotografo subacqueo in 12 mesi, Atlante di flora e fauna del reef e oltre 500 articoli di subacquea. Insegna Fotografia Subacquea all'Università di Genova, collabora con l'Università Politecnica delle Marche e con l'Università di Milano Bicocca. https://rubrica.unige.it/personale/UkJFXVpo

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